Rosalba Busani

Nata a Parma vive e lavora a Marano (Parma), in via Cava 19. tel. 0521-641016 e 338-8499229. Dopo regolari studi, ma non specificatamente artistici, si iscrive all'Accademia di Belle arti di Bologna; si considera autodidatta. anche se ha svolto un’intensa attività di riproduzione di opere d'arte famose Partecipa a numerosi concorsi e mostre collettive e tiene una personale nel 2001 a Capoliveri nell'Isola d'Elba, una nel 2003 a Portovenere e due nel 2004 a Portovenere (Sala di via Capellini} e Tellaro (Sala Società Mutuo Soccorso), mantenendo da qualche anno una mostra permanente in borgo Giacomo Tommasini a Parma. Dal 2002 partecipa alla mostra del circolo del Castcllazzo dedicata a Giuseppe Verdi, (“la sua opera sembra voler suggerire le stagioni di una vita in una personale rievocazione di un monumento a Verdi distrutto”) - Stefania Provinciali in “Gazzetta di Parma” del 18 dicembre 2001): alla rassegna della Galleria .Sant'Andrea sul tema del Parco Ducale. a “Noi paese di Mangiafuoco” alIa Galleria del Teatro, alle mostre di Berceto (“Homo, mundus minor”) e a quelle di Collecchio a Villa Soragna nel Parco Nevicati (“Arbore amica” e “ Aqua”) e al circolo “11 Colle” per la “Quadreria collecchiese”, oltre alla mostra d’arte parmense contemporanea “Mythos e Mito” nel1a ROCCA di Sala Baganza. Premiata alla collettiva "mìni-quadro" a Menton (Francia) nel 2002. Partecipa a "Omaggio a Giovanni Guareschi" nelle Serre Petitot del Parco Ducale, "Luci e ombre di Parma'" alla Galleria del Teatro “La ragazza dai capelli di lino” a Salsomaggiore, “Gensi I- XI a collecchio, “Blu bemolle” a Sorvolo.
Ama il colore più del disegno.
Rosalba Busani, dopo anni di ricerche, di studi, di visitazioni di mostre e musei, è giunta a una duplice maturità: ideologico - spirituale e tecnica. Per quanto riguarda la prima. ha scelto di realizzare dipinti che partono dalla realtà (sia di figura, dì paesaggio o di composizione dei vari generi) per poi idealizzarla attraverso l'astrazione dell'idea. cioè estraendola dal contesto abituale per offrirla in una nuova dimensione di pensiero e di affetto.
Ecco, questa dell'amore per un personaggio (Verdi, Toscanini o Sicuri che sia), o semplicemente per un albero. una bicicletta o un corso d'acqua, mi sembra la chiave di interpretazione per capire l'opera dipinta, attraverso la dolcezza, la partecipazione personale, l’entusiamo sempre nuovo della creatività.
Ed ecco poi la componente tecnica: Rosalba si é perfezionata per anni realizzando copie di quadri famosi; poi si è fermata. cercando un proprio stile e lo ha trovato selezionando i colori della tavolozza che la interessavano di più. Sono soprattutto le terre, naturali e bruciate, con alcune aperture verso verdi e azzurri.
Come se fossero spiragli dello spirito, sottili speranze o ferite lancinanti nella genialità creativa o nella vita faticosa di personalità come Anna Frank, Maria Callas o Anna Magnani.
Ma la Busani non si ferma qui: Ama anche i vecchi supporti di legno, le cornici "vissute" di porte e finestre (magari semicircolari come sovrapporte a spicchi) e, quando non trova pezzi interessanti, combina stratificazioni diverse per conferire al paesaggio una prospettiva nuova, incollando e avvitando tavole e cornici. Insomma, un mondo artistico molto personale, sia dal punto di vista ideologico che da quello tecnico, a testimonianza di una personalìtà che ha raggiunto la maturità attraverso continue evoluzioni, senza rinunciare - mediante l’umìltà dello sperimentatore – a frequenti nuove pratiche